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Cracker di Semi Vari

Questi cracker sono facilissimi da fare, come gli altri già postati in precedenza del resto.

Sono vegani, senza lieviti e senza glutine volendo. Dipende da quali polveri/farine deciderete di usare, ma qui l’unico limite è la vostra fantasia. Sono eccelsi e molto nutrienti e, soprattutto, sostituiscono in modo eccellente il pane. Di sera per un pasto leggero, un’insalata o verdure di altro tipo, magari un po’ di hummus di qualsiasi tipo, formaggetta di lupini e qualche cracker di semi e siete a posto. Fame zero e non dovrete avere paura della bilancia.

Ottimo, no? Accontenta onnivori, vegani, intolleranti al glutine e a molte altre cose. Meglio di così… Procediamo.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI CRACKER – circa 300/350 grammi

120/140 grammi di semi vari tra cui consiglio caldamente semi di lino e di chia per via del gel che formano che aiuta a tenere insieme i cracker senza problemi. – io suggerisco un mix di semi di lino scuri e dorati, semi di chia, di girasole, zucca e sesamo, ma usate ciò che amate di più, a patto di usare circa 50 gr di semi di lino e/o chia

100 gr di farine/polveri, tra cui farina di avena, di grano saraceno, la chufa, la farina di ceci o legumi di altro tipo o quel che vi pare. Io sconsiglio le farine forti – per questi cracker sono da preferire farine deboli o le cosiddette farine alternative. Ideali quelle senza glutine o chufa o legumi. Suggerisco 1 o 2 cucchiai di farina di canapa se l’avete, ma è facoltativa!

2 o 3 cucchiaini di psillio, specie se usate la farina di avena o altre deboli – facoltativo, ma consigliato. Io stavolta non l’ho usato, ma la prossima lo userò di sicuro, dal momento che intendo continuare a creare questi cracker in versioni senza glutine

80 gr di acqua (l’impasto deve essere compatto ma non troppo secco e quindi aggiustate se necessario – tutto dipende dalle farine usate)

mezzo cucchiaino di sale rosa o nero o come vi pare

25/30 ml di olio evo

Una spolverata di sale nero sulla superficie prima di infornare renderà questi cracker ancora più divini – facoltativo (frullato il sale nero diventa tipo zucchero a velo come consistenza, così se ne usa meno con grande aggiunta di gradevole sapore – inoltre, è piuttosto costoso e quindi se ne ottimizza l’uso. Mi riferisco in particolare agli ipertesi che devono stare attenti al consumo di sale)

In una ciotola unite tutti gli elementi asciutti – semi, farine e sale. Unite poi acqua e olio. Volendo, potreste aggiungere anche un cucchiaino di lecitina di soia o girasole, ma non è necessario. Mescolate molto bene prima con un cucchiaio e finite con le mani.

A questo punto adagiate l’impasto su un foglio di carta forno adatto alla vostra leccarda. Potete procedere appoggiando un altro foglio sopra e stendendo l’impasto con il mattarello, oppure infarinandolo bene e con solo il mattarello e le vostre mani.

Personalmente, preferisco pretagliare grossolanamente i cracker con la punta di un coltello in questo caso – di solito uso la rotellina dei ravioli con i cracker normali senza semi. Questi però hanno una fortissima componente di semi e se si impiglia la rotellina, fa a pezzi l’impasto steso. Ergo, meglio il coltello.

Però c’è chi preferisce farli a pezzi da freddi senza pretagliare l’impasto. A ciascuno il suo. Scegliete il sistema con cui vi trovate meglio, ma provate questi cracker. Garantisco che sono un’esperienza da non sottovalutare e sono molto sani e nutrienti. Credetemi – fanno più male gli zuccheri che i grassi nobili, ma tutto con moderazione, come recitava l’ingresso del tempio di Apollo a Delfi, nell’antica Grecia.

Sono certa che anche i bambini li ameranno, accompagnati da creme dolci o salate, e quindi li consiglio in particolare alle mamme. Buon appetito!

L’aspetto cambierà a seconda delle farine/polveri usate, così come il sapore, ma saranno sempre sani ed ottimi

Pubblicato da Patrizia Trotta

Sono Astrologa, Consulente, Scrittrice e Formatrice con specializzazione in Psicologia Transpersonale, nonché Ricercatrice formata in Inghilterra: PhD Ed. – Dottore di Ricerca, in Scienza dell’Educazione (Transpersonale) * Master of Science in Consciousness and Transpersonal Psychology Bachelor of Science Honours in Psychology Amo molto mangiare e creare buon cibo semplice e sano, più diverse altre cose che abbracciano l’Autoproduzione, che fa parte delle tendenze future verso cui sembrano andare diverse persone che desiderano emanciparsi da un sistema soffocante che ci spinge a conformarci per un maggior controllo, ad un consumismo non ecosostenibile, nonché alla separazione tra uomo e natura e tra logica e intuizione invece di promuovere una sana integrazione ed una coscienza risvegliata. La mia area di ricerca preferita è quella relativa allo sviluppo del potenziale umano e la mia grande passione è l'Astrologia in quanto arte pratica. Difatti, ciò che chiarisco sul mio sito dedicato è che prevedere il futuro non è il modo migliore di usare o beneficiare dell’antica arte/disciplina astrologica. L’Astrologia serve bensì principalmente per capire e conoscere sé stessi e per fluire con i venti del cambiamento. Essa è una guida enormemente pratica che ci aiuta a capire quali sono le svolte che l’Anima ci presenta, quando e in quale direzione l’Anima sembra volere che la Psiche cresca.