Crea sito

Marmellata di Cachi

Questa stagione ci regala i cachi, di cui la mia mamma era ghiotta. Io meno, specie di quelli molli, che proprio non amo. Però adoro la marmellata sanissima fatta in casa da me con frutta di stagione di qualità e poco zucchero/miele.

A colazione non manca mai sulla mia tavola e ne ho fatte di diverso tipo, con l’aiuto della mia magica macchinetta Beanbaby. Ma si può fare anche senza, come illustrerò qui di seguito.

Avendo io ieri acquistato un chilo di cachi siciliani in offerta, ora sto facendo la marmellata, accompagnata dai 3 Tenori in sottofondo (il concerto di Los Angeles di Pavarotti, Domingo e Carreras, il preferito dalla mia mamma).

In suo onore ed in sua memoria, quindi, ecco la ricetta.

INGREDIENTI

1 Kg di cachi siciliani sodi (variante rosso brillante nel mio caso, quindi non quelli morbidi)

1 mela

il succo di 1 limone appena spremuto

350/400 grammi tra miele o zucchero di canna o il vostro dolcificante preferito

1 cucchiaino di Xantano per gelificare

1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativa)

1 pizzico di sale

Sbucciare e tagliare a pezzetti tutta la frutta e spremere il limone. Versare tutti gli ingredienti nella macchinetta (se ce l’avete) ed attivare il programma marmellata (jam).

Intanto sterilizzare 4/5 vasetti di vetro (dipende dalle dimensioni) ed i loro coperchi in acqua bollente.

Alla fine del programma, versare la marmellata nei vasetti (proteggetevi le mani con dei guanti!), chiudere molto bene i coperchi e metterle su una gratella capovolti a raffreddare (per creare il sottovuoto).

Alla fine del programma, versare la marmellata nei vasetti (proteggetevi le mani con dei guanti!), chiudere molto bene i coperchi e metterle su una gratella capovolti a raffreddare (per creare il sottovuoto).

SE NON AVETE LA MACCHINETTA CHE CUOCE E FRULLA:

Mettete tutti gli ingredienti in una pentola e fate cuocere sul fuoco per circa 15 minuti, mescolando con una spatola di silicone. Frullare il tutto con un frullatore ad immersione e rimettere sul fuoco per altri 5 minuti. Quando il cucchiaio o la spatola inizia ad essere ricoperta e mostrare una patina gelatinosa, la marmellata è pronta. Non cuocetela più del necessario, onde evitare di “bruciare” tutte le vitamine, per così dire.

Ecco pronta la vostra marmellata. Versatela nei vasetti di vetro, stringete bene i coperchi e mettetela a raffreddare a testa in giù. E’ delicata ed è una vera delizia addolcita con gli zuccheri naturali contenuti nei cachi. Ottima sul pane tostato, ma anche coi formaggi, come la marmellata di pere. E’ una delizia da veri buongustai!

Questa marmellata può rappresentare anche un ottimo regalo, se confezionata in modo carino! Quale regalo migliore di qualcosa fatto con le vostre mani, dopotutto? Chi non lo apprezzerebbe?

PS LO SAPEVATE CHE ANCHE LE MACCHINE DEL PANE FANNO LE MARMELLATE? SE NE AVETE UNA, CONTROLLATE!

In alternativa, anche le soup makers, le macchinette per creare e cuocere zuppe e vellutate, faranno al caso vostro.

Io ho la beanbaby, che oltre alla marmellata, fa zuppe, minestroni e latte di soia. Amazon non la vende più, per qualche motivo a me ignoto. Ma è reperibile direttamente sul sito della Aigostar. Io la raccomando caldamente, specie al prezzo da me pagato la scorsa estate. I miei conoscenti che l’hanno acquistata ne sono rimasti molto soddisfatti.

Ecco un paio di soupmakers (non so perché non le chiamino macchinette per fare le zuppe, ma mi adeguo), in ogni caso:

Pubblicato da Patrizia Trotta

Sono Astrologa, Consulente, Scrittrice e Formatrice con specializzazione in Psicologia Transpersonale, nonché Ricercatrice formata in Inghilterra: PhD Ed. – Dottore di Ricerca, in Scienza dell’Educazione (Transpersonale) * Master of Science in Consciousness and Transpersonal Psychology Bachelor of Science Honours in Psychology Amo molto mangiare e creare buon cibo semplice e sano, più diverse altre cose che abbracciano l’Autoproduzione, che fa parte delle tendenze future verso cui sembrano andare diverse persone che desiderano emanciparsi da un sistema soffocante che ci spinge a conformarci per un maggior controllo, ad un consumismo non ecosostenibile, nonché alla separazione tra uomo e natura e tra logica e intuizione invece di promuovere una sana integrazione ed una coscienza risvegliata. La mia area di ricerca preferita è quella relativa allo sviluppo del potenziale umano e la mia grande passione è l'Astrologia in quanto arte pratica. Difatti, ciò che chiarisco sul mio sito dedicato è che prevedere il futuro non è il modo migliore di usare o beneficiare dell’antica arte/disciplina astrologica. L’Astrologia serve bensì principalmente per capire e conoscere sé stessi e per fluire con i venti del cambiamento. Essa è una guida enormemente pratica che ci aiuta a capire quali sono le svolte che l’Anima ci presenta, quando e in quale direzione l’Anima sembra volere che la Psiche cresca.