Crea sito

Ragu’ Vegetariano/Vegano

Il cosiddetto trito di soia è per me una vecchia conoscenza dai tempi in cui ero vegetariana. Eccolo in foto:

Trito di soia

Ho in seguito trovato sostituti soddisfacenti, specie le lenticchie, e non l’ho più calcolato per parecchio tempo, anche visto che non si trovava con facilità e occorreva recarsi presso un centro che si specializzava in cibi alternativi, per diabetici, macrobiotica eccetera. E i costi erano assurdi. Oggi le cose sono cambiate e lo si trova facilmente persino online. Ecco un esempio:

Arrivano 3 pacchi da 280 grammi, che bastano mesi. Se ne volete meno, sappiate che nei supermercati biologici una confezione da 180 grammi la pagate 3 euro, ma forse è una scelta intelligente se preferite prima provarla. In un negozio specializzato in cibi rumeni, l’altro giorno l’ho visto persino ad 1 euro – un terzo, quindi. In questo caso preferisco acquistarla di provenienza biologica per evitare OGM, ma a ciascuno il suo…

Ma torniamo a noi. Dicevo di aver ignorato il trito di soia a lungo. Di recente, però, ho letto per caso le idee di una cuoca brasiliana che si occupa di cucina vegana e mi è tornato l’estro. Per tagliarla corta, usando alcune idee dalla cuoca in questione, anche se parlava di polpette e non di ragù, l’altro giorno mi sono fatta un ragu’ che nessun carnivoro non avrebbe preso per vero ragù.

Come dite? Non è possibile? Provare per credere. Va da sé che la soia, essendo insapore, ha bisogno di un grande aiuto da spezie e insaporitori e di qualche altro accorgimento. E’ anche vero che la cottura è molto più veloce di un ragù normale. E vogliamo parlare di grassi e calorie notevolmente ridotte per lo stesso grado di soddisfazione in termini di sapori? Non c’è nemmeno da paragonare. Se lo si desidera più ricco, basta aggiungere molto più olio. Io passo, visto che mi piace così come l’ho scritto qui sotto.

Questo cibo è perfetto non solo per i vegani, ma anche per coloro che hanno allergia al glutine e per chi, pur non essendo vegano o vegetariano, non disdegna l’idea di tagliare sul consumo di carne animale, per qualsiasi motivo.

Bene. Ora direi che è il caso di procedere senza ulteriore indugio.

INGREDIENTI

100 grammi di trito di soia (fatto passare da un setaccio per eliminare la polvere di soia residua e lasciare solo i pezzetti di trito) NON rinvenuto in acqua

1 piccola melanzana

120 grammi di funghi champignon affettati

2 spicchi di aglio

1 grossa cipolla

1 barattolo di conserva di pomodori a pezzetti (o quel che preferite per il sugo, ancora meglio se la conserva è autoprodotta)

aglio, curcuma, curry, paprika, erba cipollina, prezzemolo, rosmarino, basilico, alloro (in polvere, freschi o liofilizzati)

miso

peperoncino, nduja oppure pasta di peperoncino (se gradita)

salsa di soia

In una grossa padella lasciar appassire in un po’ di acqua cipolla con funghi, aglio e melanzana tagliata in piccoli pezzi. Salare ( con parsimonia) e lasciar cuocere 10 minuti. Aggiungere il trito di soia NON precedentemente rinvenuto in acqua e circa 3 bicchieri di acqua, 2 cucchiai di miso (o granulare autoprodotto), 2 cucchiai di salsa di soia e tutte le spezie e lasciar cuocere 10 minuti, mescolando ogni tanto.

Aggiungere la conserva di pomodori e le erbe e mescolare bene. Lasciar cuocere altri 20 minuti, aggiustare di sale, aggiungere un bel giro di olio di oliva a cottura ultimata e spegnere.

Se si ha l’accortezza di dosare bene erbe, insaporitori e spezie, si avrà un ragù letteralmente eccezionale, non solo come sapore, ma anche come consistenza. E’ perfetto. Davvero buono e molto più salutare di una ragù animale strapieno di grasso e impegnativo da digerire.

Invecchiando, gli organi interni ringraziano se non pretendiamo da loro performance da ventenni, direi. O no? In ogni caso, per salutisti e non, questo ragù è assolutamente da provare. Buon appetito con un decimo delle calorie!

Pubblicato da Patrizia Trotta

Sono Astrologa, Consulente, Scrittrice e Formatrice con specializzazione in Psicologia Transpersonale, nonché Ricercatrice formata in Inghilterra: PhD Ed. – Dottore di Ricerca, in Scienza dell’Educazione (Transpersonale) * Master of Science in Consciousness and Transpersonal Psychology Bachelor of Science Honours in Psychology Amo molto mangiare e creare buon cibo semplice e sano, più diverse altre cose che abbracciano l’Autoproduzione, che fa parte delle tendenze future verso cui sembrano andare diverse persone che desiderano emanciparsi da un sistema soffocante che ci spinge a conformarci per un maggior controllo, ad un consumismo non ecosostenibile, nonché alla separazione tra uomo e natura e tra logica e intuizione invece di promuovere una sana integrazione ed una coscienza risvegliata. La mia area di ricerca preferita è quella relativa allo sviluppo del potenziale umano e la mia grande passione è l'Astrologia in quanto arte pratica. Difatti, ciò che chiarisco sul mio sito dedicato è che prevedere il futuro non è il modo migliore di usare o beneficiare dell’antica arte/disciplina astrologica. L’Astrologia serve bensì principalmente per capire e conoscere sé stessi e per fluire con i venti del cambiamento. Essa è una guida enormemente pratica che ci aiuta a capire quali sono le svolte che l’Anima ci presenta, quando e in quale direzione l’Anima sembra volere che la Psiche cresca.