
Il Sesamo è ricchissimo di calcio ed è saggio integrarlo nella nostra dieta il più possibile, specie dopo una certa età. Vediamo come si fa la ricotta e, con lo scarto che ne deriva, okara, una crema spalmabile.
PER LA RICOTTA
125-200 gr di semi di sesamo ammollati tutta la notte (a seconda di quanta ne vorrete)
500-700 ml di acqua
il succo di mezzo limone
sale q.b.
ATTENZIONE – VOLENDO, SI POSSONO AGGIUNGERE ANCHE 100 GR DI ANACARDI AMMOLLATI E 200 ML DI ACQUA IN PIU’ PRIMA DI FRULLARE IL SESAMO E OTTENERE UN LATTE MOLTO RICCO DI PROTEINE, E QUINDI PIU’ RICOTTA
Scolare l’acqua di ammollo e lavare ancora i semi di sesamo sotto acqua corrente. In un frullatore potente, unire l’acqua e i semi e frullare fino ad ottenere un “latte”.
Scolare separando latte e “scarto” con l’aiuto di un colino capiente e della mussola (oppure con un apposito sacchetto di nylon per fare il latte vegetale) appoggiato su una ciotola capiente.
Il “latte” ottenuto dovrà essere trasferito in una pentola antiaderente, e dovrà essere aggiunto il succo di mezzo limone.
Quando inizierà a scaldarsi, vedrete che già da solo inizierà a cagliare. Come sempre, il latte dovrebbe raggiungere gli 85 gradi – non fatelo bollire. Ai primi segni, spegnete la fiamma e aggiungete il limone. Lasciare riposare circa 20-30 minuti. Poi filtrare e lasciar colare il siero.
Trasferire la ricotta in una fuscella e conservare in frigorifero. Una vera bomba di calcio! Se intendete usare la ricotta per ricette dolci, va già bene così. Se, invece, la volete per ricette salate, aggiungerete sale, erbe e spezie a piacere al composto prima di trasferirlo in una fuscella in frigorifero.
LA SPALMABILE DI SESAMO
Con lo scarto dei semi di sesamo ottenuto, l’okara, possiamo inoltre fare un’ottima crema spalmabile.
Basta trasferire il composto in una terrina, aggiungere al composto uno o due cucchiai di yogurt, sale, paprika, pepe ed erba cipollina o aglio ursino, dell’aglio e cipolla in polvere, del succo di limone, del miso oppure un pochino di salsa di soia, secondo gusto.
Conservare in frigorifero, coperto, e consumare entro qualche giorno.