Crea sito

Crocchette di Legumi tipo Falafel

I Falafel sono delle crocchette di ceci o fave o un misto dei due. Piatto vegetariano medio orientale molto apprezzato in giro per il mondo, io lo propongo qui con delle linee guida che vi invito a personalizzare come meglio credete e secondo il vostro gusto.

Personalmente, io non friggo nulla e i Falafel danno il meglio di sé in versione fritta, ma io me la cavo spennellandoli di olio aromatizzato da entrambi i lati cuocendoli solo in forno e vi garantisco che sono ottimi e molto nutrienti.

Ho però scoperto creandoli che aggiungere un po’ di lievito è fondamentale, altrimenti escono davvero molto “stagni”, per così dire. Il lievito li ammorbidisce e li rende più leggeri e in questo caso ci vuole. Ricchissimi di proteine, i falafel sono da provare ed è super consigliato integrarli nella dieta di un vegetariano o vegano senza ombra di dubbio. Li raccomando caldamente anche a chi ama le fave e i ceci.

Ecco ciò che bisogna sapere E COME PROCEDERE:

  1. Assolutamente non usare legumi cotti – non usciranno mai come dovrebbero uscire i falafel
  2. Occorre mettere a bagno ceci secchi in acqua per 24 ore, sciacquare e tritare quelli. Se necessario occorrerà aggiungere anche un po’ di farina di ceci prima di cuocere le crocchette/i falafel. 150 grammi di ceci o fave secche lasciati in acqua tutta la notte saranno sufficienti per creare una ventina di falafel piccolini. Se ve ne servono di più, basterà usare più legumi secchi
  3. Cumino in polvere, peperoncino, pepe, abbondante aglio e un po’ di cipolla o porro ed erbe in abbondanza tipo prezzemolo saranno necessari per renderli deliziosi e speziati al punto giusto. Non siate tirchi con l’aglio. Se non sopportate l’aglio fresco, aggiungetene in polvere e mangerete crocchette idilliache. Volendo, potete aggiungere mezza bustina di lievito per torte salate per rendere queste crocchette più morbide, specie se non le friggete. Volendo, potreste provare a friggerle nella friggitrice ad aria. Io uso il forno perché la mia friggitrice ad aria è di taglia normale e non maxi. Più conveniente il forno per una ventina di crocchette/falafel
  4. Ecco come procedere: dopo aver sciacquato bene i ceci o le fave ammollate, mettete tutti gli ingredienti in un tritatutto abbastanza capiente. Aggiungete semi di sesamo se gradite e tutte le erbe, spezie, sale e ciò che gradite. L’impasto deve essere sodo.
  5. Se intendete friggerle in olio, meglio lasciare il composto in frigorifero per una o due ore. Se invece prevedete la cottura in forno, potete procedere subito a formare delle piccole polpettine piatte, spennellatele di olio insaporito di aglio ed infornate 10/12 minuti. Voltate le crocchette e spennellate anche dall’altro lato e cuocete per altri 10/12 minuti

Servite con delle verdure fritte ad aria e anche con insalata di cavolo crudo, cioé una coleslaw. Volendo, potreste farvi anche un veggieburger, farcendo un panino o una pitta con una fetta di melanzana al forno, due o tre falafel, hummus o babaganoush, tahina e un’insalata e avrete un pasto ottimo, sano e completo con pochi soldi.

Buon appetito!

Pubblicato da Patrizia Trotta

Sono Astrologa, Consulente, Scrittrice e Formatrice con specializzazione in Psicologia Transpersonale, nonché Ricercatrice formata in Inghilterra: PhD Ed. – Dottore di Ricerca, in Scienza dell’Educazione (Transpersonale) * Master of Science in Consciousness and Transpersonal Psychology Bachelor of Science Honours in Psychology Amo molto mangiare e creare buon cibo semplice e sano, più diverse altre cose che abbracciano l’Autoproduzione, che fa parte delle tendenze future verso cui sembrano andare diverse persone che desiderano emanciparsi da un sistema soffocante che ci spinge a conformarci per un maggior controllo, ad un consumismo non ecosostenibile, nonché alla separazione tra uomo e natura e tra logica e intuizione invece di promuovere una sana integrazione ed una coscienza risvegliata. La mia area di ricerca preferita è quella relativa allo sviluppo del potenziale umano e la mia grande passione è l'Astrologia in quanto arte pratica. Difatti, ciò che chiarisco sul mio sito dedicato è che prevedere il futuro non è il modo migliore di usare o beneficiare dell’antica arte/disciplina astrologica. L’Astrologia serve bensì principalmente per capire e conoscere sé stessi e per fluire con i venti del cambiamento. Essa è una guida enormemente pratica che ci aiuta a capire quali sono le svolte che l’Anima ci presenta, quando e in quale direzione l’Anima sembra volere che la Psiche cresca.